Se in casa si dispone di un sistema di aria condizionata mal tenuto o non progettato secondo le normative vigenti, può diventare potenzialmente dannoso per la salute. Infatti problemi di asma e allergie possono derivare proprio da alcune unità contaminate. Premesso ciò, se l’impianto è ben progettato e viene periodicamente sottoposto ad operazioni di manutenzione come ad esempio la pulizia dei filtri, non ci sono validi motivi per asserire che l’aria condizionata faccia male alla salute. Di fondamentale importanza è tuttavia scegliere un buon condizionatore e usarlo correttamente, impostando ad esempio una temperatura ottimale specie nelle ore notturne.

La temperatura ideale per un condizionatore

Il settaggio corretto della temperatura del condizionatore è un fattore molto importante affinché non provochi danni alla salute e consenta di risparmiare energia in modo che la bolletta non subisca impennate tali da influire sul budget familiare. In riferimento a quanto sin premesso, è importante sapere che il termostato andrebbe impostato su una temperatura di 26° quando si è in casa. L’impostazione del condizionatore d’aria a questo livello consentirà infatti di rimanere fresco l’ambiente ed evitare una bolletta elettrica insolitamente alta.

Pulizia dei filtri del condizionatore

Pulire i filtri di un condizionatore è un’operazione molto importante e che deve essere eseguita costantemente. Questa accortezza, infatti, serve ad evitare rischi per la salute e a garantire la longevità dell’apparecchio. Il compito di manutenzione più importante è quello di sostituire o pulire regolarmente i suoi filtri: se intasati e sporchi, infatti, bloccano e riducono notevolmente l’efficienza del sistema con conseguenti danni alle vie respiratorie, specie quelle dei bambini e degli anziani. 

La sostituzione o il lavaggio dei filtri del condizionatore d’aria che si presentano sensibilmente sporchi oppure ostruiti dalla polvere, può inoltre ridurre il consumo fino al ​​15% e anche oltre con un conseguente risparmio sulla bolletta energetica.

Aria condizionata di notte

Molte volte quando si dorme, la temperatura dell’ambiente circostante scende al di sotto di quella ottimale per il corpo umano, per cui tenere accesa l’aria condizionata di notte non è corretto. Detto ciò, va altresì aggiunto che i condizionatori d’aria durante le ore notturne assorbono tutta l’umidità presente e di conseguenza anche dal corpo per cui, onde evitare di svegliarsi al mattino con una secchezza alla gola o con una sensazione di malessere generale, tenere l’apparecchio spento oppure impostato sulla funzione deumidificatore è una cosa ben fatta per scongiurare tali inconvenienti.

Condizionatore o deumidificatore: quale scegliere?

La domanda che molte persone pongono a rivenditori e medici riguarda i caldi mesi estivi, quando l’aria nella casa diventa spesso umida e calda. Chi soggiorna ad esempio più vicino alle città costiere, saprà fin troppo bene cosa significa il termine. Quell’atmosfera umida, viscida e appiccicosa che riempie l’aria e unita a temperature più elevate produce una sensazione di disagio e gran caldo con un conseguente malessere generale. 

In questo tipo di condizioni, eliminando l’umidità si riduce anche la maggior parte del calore, e per raggiungere l’obiettivo un deumidificatore o un condizionatore che lo prevede incorporato di serie è la scelta migliore che si possa fare. Detto ciò, è altresì importante capire la differenza tra un condizionatore d’aria e un deumidificatore. Quest’ultimo infatti rimuove l’umidità in eccesso senza causare un calo eccessivo della temperatura, mentre il condizionatore riduce l’umidità e nel contempo abbassa i gradi nell’ambiente in modo significativo. Da ciò si evince che i deumidificatori sono particolarmente indicati in situazioni in cui l’umidità è un problema e dove non è richiesto un raffreddamento significativo. 

Oggi sul mercato ci sono ottimi condizionatori d’aria fissi e portatili che vantano una serie di funzione con cui è possibile separare effettivamente il raffreddamento e la deumidificazione. Questo è indubbiamente l’ideale, poiché è possibile utilizzare un solo apparecchio in grado di raffreddare e deumidificare un ambiente domestico rendendolo maggiormente

Conclusioni

A margine di questa guida sulle caratteristiche di un condizionatore d’aria e sul suo uso ottimale, si evince che tra le cose migliori da fare per garantirne la massima efficienza e salvaguardare la propria salute, la programmazione di una manutenzione regolare è fondamentale. La pulizia periodica dei filtri, associata ad un intervento annuale di un tecnico specializzato in questa tipologia di impianti, fanno in modo che l’apparecchio funzioni sempre correttamente e che non ci siano problemi in termini di efficienza, salute, energetici e di comfort personale.

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